Master Psicodiagnostica

XI Edizione

Diventare psicodiagnosta ti permette di somministrare test, comunicare i risultati al paziente, ai familiari e/o all’inviante e scrivere la relazione per gli altri professionisti coinvolti nella gestione del caso (psichiatra, psicoterapeuta, neurologo, insegnante ecc.).

La prossima edizione del Master in Psicodiagnostica inizierà domenica 15 novembre 2026 in modalità ibrida: online sincrona e in presenza nelle aule di ARP Studio Associato, struttura clinica presente a Milano dal 1992.

Informazioni

Date

15/11/2026 – 25/11/2028

Modalità

Mista (presenza e online)

Partecipanti

35 studenti

Pagamento

Unico o in 4 rate

Diventare psicodiagnosta richiede molto più di conoscere la teoria sui test

Durante l’università si sono studiati strumenti e modelli. Nella pratica clinica, però, sono necessarie ulteriori competenze:

  1. saper scegliere il test più adatto
  2. somministrare correttamente
  3. fare lo scoring
  4. formulare ipotesi sul funzionamento della persona
  5. “restituire” alla persona le ipotesi emerse.

Questo Master ha la finalità di accompagnarti nell’acquisizione e nella messa in pratica di queste competenze.

A chi è rivolto?

  • A psicologi e psicoterapeuti che vogliono trasformare la conoscenza dei test in competenze operative
  • A giovani psicologi con laurea triennale o magistrale interessati alla psicologia clinica e alla diagnosi testologica
  • A professionistiche desiderano non solo conoscere test di ultima generazione, ma approfondire lettura dei dati e la formulazione di ipotesi cliniche.

Un percorso progressivo, dai test alla relazione psicodiagnostica

Il percorso formativo ti permetterà di acquisire progressivamente competenze teoriche e pratiche attraverso lezioni frontali, esercitazioni guidate che potrai fare in autonomia e in aula insieme ai/lle tuoi/tue colleghi/e.

Processo diagnostico e test: un ausilio per la lettura della psicopatologia

La decisione di “far fare” i test a una persona è conseguenza di un pensiero clinico, che tiene conto dei problemi/disturbi lamentati e della specificità del soggetto che si rivolge al professionista. La somministrazione dei test è un momento dell’iter diagnostico (Balestri, Orefice e Pandolfi, 1996).

Dato che le persone a cui si “fanno” i test non sono tutte uguali – possono avere età diverse e problematiche differenti – è necessario che anche la valutazione e la scelta degli strumenti siano “su misura” (tailored assessment).

Docenti 
Sabba Orefice, Margherita Lang

Periodo
Novembre 2026

Modalità
Ibrida (presenza e online sincrona)

Funzionamento emotivo, sociale e adattivo: quali test?

Questa parte è dedicata alla valutazione del funzionamento emotivo, relazionale e adattivo attraverso dati che emergono dai test.

La scelta del test non è casuale: bisogna sapere sia scegliere lo
strumento più appropriato per comprendere l’etiologia dei problemi lamentati sia leggere i dati, integrando informazioni provenienti da approcci differenti.

Test trattati
PAI, MMPI-3, Rorschach (R-PAS), Roberts-2

Docenti
Luigi Abbate, Elisa Bardelli, Elena Berselli, Caterina Grappolini, Margherita Lang, Clara Michelotti, Ilaria Offredi

Periodo
Gennaio 2027 – Gennaio 2028

Modalità
Ibrida (presenza e online sincrona) oppure solo online sincrona

Valutazione del funzionamento cognitivo: quali test?

Si approfondisce la valutazione delle abilità cognitive alla luce non solo dei modelli teorici classici, ma anche dei dati emersi dalle ricerche più recenti.

Le abilità sono lette come funzionamenti che incidono sulla vita quotidiana e sulle capacità di adattamento della persona.

Test trattati
WISC-V, BAS-3, WAIS- 5

Docenti
Margherita Lang, Clara Michelotti, Davide Parlato, Lina Pezzuti, Daniela Traficante, Chiara Vitiello, Elisa Zazzera

Periodo
Febbraio 2028 – Ottobre 2028

Modalità
Ibrida (presenza e online sincrona) oppure solo online sincrona

Dai dati dei test alla relazione psicodiagnostica

Questa parte è dedicata alla creazione e alla stesura della relazione psicodiagnostica, avendo in mente che il fine ultimo di una relazione è quello che deve essere utile a una molteplicità di “utenti”: il paziente e/o la sua famiglia, gli altri clinici che si occupano della persona, gli insegnanti ecc.

Argomento
Applicazione trasversale dei dati raccolti

Docente
Margherita Lang

Periodo
Ottobre 2028

Modalità
Ibrida (presenza e online sincrona)

Il processo diagnostico "in opera": analisi di casi clinici

L’ultima parte del percorso è dedicata all’integrazione dei dati e alla costruzione di ipotesi cliniche

Lavorerai per acquisire competenze relative all’organizzazione di informazioni complesse per tradurle in una formulazione comprensibile e clinicamente fondata.

Argomento
Integrazione dei dati che provengono da strumenti diversi

Docenti
Elena Berselli, Paola Di Pierro, Margherita Lang, Clara Michelotti, Sabba Orefice

Periodo
Ottobre – Novembre 2028

Modalità
Ibrida (presenza e online sincrona)

La decisione di “far fare” i test al paziente è conseguenza di un pensiero clinico, che tiene conto della specificità della persona e dei problemi/disturbi lamentati. La somministrazione dei test è un momento dell’iter diagnostico (Balestri, Orefice e Pandolfi, 1996).

Dato che le persone a cui si “fanno” i test non sono tutte uguali — possono avere età diverse e problematiche differenti – è necessario che anche la valutazione e la scelta degli strumenti siano “su misura” (tailored assessment).

Docenti: Sabba Orefice, Margherita Lang

Quando: 15 novembre (10.00-17.00), 29 novembre 2026 (10.00-17.00) – Modalità ibrida (in presenza e online sincrona)

Bisogna conoscere non solo i modelli del secolo scorso, ma anche quanto emerso dalle ricerche di ultima generazione: ad esempio, il modello CHC v.2, i modelli di rete, il modello P-FIT e gli altri modelli comparsi nell’ultimo decennio. Nella valutazione psicodiagnostica, le abilità misurate (ragionamento fluido, attenzione, memoria ecc.) assumono una importanza fondamentale se sono lette come funzionamenti che contraddistinguono la persona e si presta la dovuta attenzione alle ricadute che possono avere nella vita quotidiana.

La finalità dei self-attribution test, degli story-telling test e degli stimulus-attribution test è quella di indagare i funzionamenti emotivo, sociale e adattivo.
Due sono gli obiettivi principali della formazione:

  1. conoscere i diversi test presenti oggi sul mercato come se tu fossi il paziente (te li auto
    somministrerai) in modo da capire in “prima persona” i problemi con cui l’altro (il paziente)
    deve confrontarsi durante la somministrazione
  2. sapere quali sono i diversi format per la lettura dei dati in modo da essere in grado
    di decidere quale di questi impiegare e quale strumento privilegiare

Durante le ultime lezioni imparerai a trasformare le informazioni ottenute dai diversi test in ipotesi cliniche, senza trascurare le molteplici sfaccettature che contraddistinguono il funzionamento di uno specifico paziente. Riuscirai a tradurre le ipotesi cliniche basate sui dati in “parole” che siano facilmente comprensibili da chi legge la relazione psicodiagnostica e a scrivere relazioni “su misura” a seconda delle persone cui sono rivolte (paziente, medico di medicina generale, psicoterapeuta, neurologo, pediatra, insegnante, ecc.).

I Test del Master

Dalla somministrazione alla lettura clinica dei dati

Nel percorso formativo, i test non sono considerati singoli strumenti isolati, ma la loro architettura – e quindi il modello di psicopatologia sotteso – così come i dati emersi sono parte integrante del pensiero clinico.

Il tuo obiettivo nel corso del Master è quello di imparare a selezionare lo strumento
corretto per il “problema” lamentato dalla persona. Imparerai come scegliere i test, somministrarli e interpretarli in modo coerente con il caso, trasformando i dati in ipotesi cliniche e indicazioni operative.

Di seguito una panoramica degli strumenti su cui ti eserciterai.

MMPI-3 e PAI

Ambito
Valutazione del funzionamento della personalità e della psicopatologia

Cosa impari

  • somministrare i test in modalità cartacea e online
  • utilizzare le piattaforme di scoring
  • leggere e interpretare i profili
  • valutare il peso delle diverse variabili cliniche

Docenti
Luigi Abbate, Elisa Bardelli, Margherita Lang, Clara Michelotti

Quando
Gennaio 2027 – Aprile 2027

Ambito
Analisi del funzionamento della personalità e della psicopatologia

Cosa impari

  • somministrare e siglare il test secondo il sistema R-Pas
  • leggere i dati del report
  • trasformare i dati in ipotesi cliniche

Docenti
Elisa Bardelli, Caterina Grappolini

Quando
Aprile 2027 – Novembre 2027

Ambito
Analisi del funzionamento della personalità e della psicopatologia

Cosa impari

  • siglare i racconti del soggetto
  • interpretare i dati in chiave clinica

Docenti
Elena Berselli, Ilaria Offredi

Quando
Novembre 2027 – Gennaio 2028

Ambito
Valutazione del funzionamento cognitivo

Cosa impari

  • somministrare i test senza errori che compromettano il risultato
  • effettuare scoring e conversione dei punteggi
  • leggere i risultati in chiave clinica facendo riferimento a modelli cognitivi differenti
  • pervenire a una prima descrizione del funzionamento cognitivo

Docenti
Margherita Lang, Clara Michelotti, Davide Parlato, Lina Pezzuti, Chiara Vitiello, Daniela Traficante, Elisa Zazzera

Quando
Febbraio 2028 – Ottobre 2028

Test Experience

Conoscere i test non basta: la vera competenza nell’assessment si costruisce attraverso l’esperienza diretta nella somministrazione e nella lettura dei risultati. Per questo, i corsisti potranno scegliere tra due percorsi pratici dedicati, orientati all’applicazione concreta degli strumenti.

Il laboratorio

Si tratta di un contesto strutturato in piccolo gruppo, con la supervisione diretta di clinici esperti.

Lavorerai su protocolli “reali” di test occupandoti di scoring, siglatura e prima stesura della relazione, che sarà poi revisionata dai supervisori e discussa insieme al gruppo dei colleghi che partecipa al laboratorio.

Il confronto sugli errori e sulle diverse modalità di interpretazione permette di migliorare progressivamente la precisione e la qualità del tuo lavoro testologico e clinico.

Somministrazioni di nuovi test per l’adattamento italiano

Avrai la possibilità di partecipare alle somministrazioni per l’adattamento italiano di nuovi strumenti psicodiagnostici, partecipando “in vivo” ai processi antecedenti alla loro pubblicazione.

Un’esperienza che permette di sviluppare competenze operative, gestire le dinamiche della somministrazione e confrontarsi con le reazioni dei soggetti.

La partecipazione consente, inoltre, di essere inseriti tra i collaboratori alla standardizzazione, con pubblicazione nel manuale ufficiale del test.

Quali saranno i vantaggi per il tuo lavoro di psicologo?

Selezione degli strumenti

Sceglierai i test da somministrare in funzione della persona, dell’età, del quesito clinico e del contesto di invio.

Lettura e integrazione dei dati


Interpreterai i risultati alla luce dei modelli teorici e li integrerai con quelli che provengono dal colloquio, dall'osservazione clinica e sono specifici della fase di vita della persona valutata.

Relazione e restituzione

Tradurrai i dati in una relazione comprensibile e utile per la persona, i familiari e gli altri professionisti coinvolti.

Pagamento

Esterni ARP

Pagamento in unica soluzione o in 4 rate
4.000 +2%+IVA
  • Laboratorio 450euro+2%+IVA

Associati ARP, collaboratori e tirocinanti ARP

Pagamento in unica soluzione o in 4 rate
3.200 +2%+IVA
  • Laboratorio 300euro+2%+IVA

Il processo di selezione

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Puoi cominciare a preparare il materiale per prendere appunti!

La nostra faculty

La faculty del Master è composta da psicodiagnosti esperti che utilizzano gli strumenti diagnostici quotidianamente, hanno pubblicato libri o articoli scientifici relativi alla psicodiagnostica e partecipano alla taratura dei test di ultima generazione.

Perché sceglierci?

ex studenti consigliano il master
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🎯 Acquisisci competenze che ti differenziano dai colleghi
🔜 Fai pratica immediata e seguita con costanza da esperti
💼 Apprendi da professionisti che utilizzano gli strumenti psicodiagnostici ogni giorno

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Tutte le date, i moduli e gli strumenti del percorso formativo.

FAQ

No, non è necessario avere esperienza clinica già strutturata.

Il Master è pensato sia per giovani psicologi che vogliono consolidare le basi della psicodiagnostica, sia per professionisti che desiderano rendere più sistematico il proprio lavoro.

È utile avere familiarità con i test a livello teorico, ma il percorso è costruito per sviluppare progressivamente competenze operative.

Sì. Le lezioni si svolgono nel fine settimana (sabato o domenica), in modo da essere compatibili con l’attività lavorativa.

La distribuzione degli incontri nel tempo permette di integrare lo studio con la pratica professionale.

No, le lezioni non vengono registrate.

Il Master prevede momenti di lavoro su materiale clinico e contenuti sensibili, per cui la partecipazione avviene in diretta.

Questa scelta garantisce la qualità dell’esperienza formativa e la tutela dei contenuti trattati.

Il Master può essere seguito interamente online.

Alcune lezioni si svolgono in presenza presso ARP a Milano e la partecipazione è consigliata, perché consente di lavorare in modo più diretto su esercitazioni, confronto e attività pratiche.

La struttura ibrida permette quindi di scegliere in base alle proprie esigenze, senza perdere la continuità del percorso formativo.

Il laboratorio e le somministrazioni sono attività opzionali, ma fortemente consigliate.

Sono spazi in cui si lavora in modo pratico su protocolli reali, con supervisione diretta, e rappresentano una parte importante per consolidare le competenze acquisite durante le lezioni.

Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione oppure suddiviso in quattro rate, distribuite sui due anni di formazione.

Questo consente di gestire l’investimento in modo più sostenibile nel tempo.